I terreni sono in massima parte marne del Tortoniano: il punto di partenza per produrre vini di grande struttura e destinati ad un lunghissimo futuro. Come il Barolo che da queste vigne, già a fine 800‘, attraversa l’Atlantico diretto in America.
L’etichetta recava il nome del vino e, ben evidente, le coordinate da cui quel Barolo proveniva: la cascina del cavalier Luigi Arnulfo, farmacista e produttore di Barolo a Costa di Bussia, nelle fini di Monforte.
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